LA
STORIA
Da un primo nucleo di Donatori
di sangue dell’A.I.L.
(Associazione Italiana contro le Leucemie) si è costituita
legalmente, nel 1992, l’A.D.S.P.E.M.
(Associazione donatori di sangue per il paziente emopatico).
L’associazione è regolarmente iscritta al Registro Regionale del
Volontariato e al Registro Comunale del Volontariato. Dal
1996 fa parte della
F.I.D.A.S. (Federazione Italiana
Associazioni Donatori di Sangue). Opera presso il S.I.T. (Servizio
di Immunoematologia e Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Bianchi
– Melacrino – Morelli di Reggio Calabria) con 3.093 donatori attivi,
su un totale di 3.460 iscritti. L’80% del sangue raccolto è
utilizzato per i pazienti emopatici, in quanto il loro fabbisogno
non si esaurisce con una sola trasfusione, ma richiede un’affannosa
ricerca per la sopravvivenza. È per questo che spesso si è costretti
ad importare sangue. Ecco dunque l’attività dei volontari Adspem
Fidas, costantemente impegnati in prima linea nella scrupolosa opera
di:
- diffusione della cultura
della donazione del sangue;
- informazione della
cittadinanza sulle problematiche trasfusionali;
- tutela della salute del
donatore;
- trasformazione dei donatori
occasionali in donatori periodici associati;
- controllo del buon uso del
sangue.
Notevolissima è stata la crescita del numero di donatori periodici
iscritti all’A.d.s.p.e.m. Fidas dal 1992 ad oggi, così come il
numero delle donazioni. Da un nucleo attivo iniziale di circa 300
donatori, sono oggi oltre 3000 coloro che periodicamente effettuano
una donazione di sangue. Il 27% dell’attuale pacchetto donatori è
formato da giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni,
percentuale, tra l’altro, in costante ascesa. Questo è un dato
positivo, dato che sono proprio le giovani leve a dover assicurare
il ben noto ricambio generazionale, l’unico in grado di fornire
speranza di vita a chi ne ha bisogno. Altri obbiettivi realizzati
sono:
-
formazione di gruppi di
donatori di plasma e piastrine;
-
formazione di gruppi e
sezioni di donatori in provincia;
-
protocollo d’intesa con la
Questura;
-
protocollo d’intesa con
l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria;
-
costituzione del
Gruppo Giovani A.d.s.p.e.m. Fidas;
-
due campagne cittadine di
comunicazione sociale: “A braccia aperte…un gesto
spontaneo: donare sangue!” (destinata agli studenti universitari);
“La vittoria del dono…ridare vita!” (rivolta all’intera
cittadinanza).
|